Cosa sono i
tartufi? Con questo nome vengono indicati i funghi appartenenti al
genere Tuber, essi presentano un carpoforo ipogeo e vivono in un
rapporto di simbiosi micorrizica con piante arboree e
arbustive.
Come tutti i
funghi anche i tartufi presentano una struttura vegetativa
rappresentata dal micelio e una produttiva costituita dal corpo
fruttifero.
Il micelio è
visibile al microscopio ottico e appare come un insieme di ife
sottili settate e molto ramificate. Il corpo fruttifero, estremamente
caratteristico, rappresenta quello che nel linguaggio comune
viene indicato come tartufo.
La nostra Valle
è molto ricca di tartufi in particolare del Tuber Magnatum Pico
chiamato
volgarmente Tartufo Bianco Pregiato di Alba o di Acqualagna, per le
radici
antichissime di
cultura e tradizione di questo tipo di tartufo.
Il Tuber
Magnatum Pico, risulta il tartufo più difficile da ricercare, in
quanto al contrario dei tartufi neri, la tartufaia non risulta
evidente per la presenza di erba (assenza di pianello) quindi
dobbiamo affidarci esclusivamente al nostro amico cane.
Questo tartufo
si trova nelle zone umide, ad esempio in prossimità di ruscelli e
fossati. Le piante simbionti che predilige sono: il pioppo, il salice
e il tiglio ma spesso si trovano su nocciolo, sulla rovella e sul
carpino. Di odore fortemente aromatico è molto digeribile e
solitamente viene consumato crudo, finemente affettato su varie
vivande.
Di forma più o
meno rotondeggiante presenta una varietà di sporgenze e cavità.
La parte
esterna liscia o quasi ha un colore biancastro. All’interno il colore
invece, varia in base al grado di maturazione in cui il tubero si
trova e alla pianta con cui esso è vissuto in simbiosi e quindi può
andare dal bianco al marrone al rosato.
Le sue
dimensioni possono essere da un nocciolo di ciliegia a una mela.
Si possono
trovare da pochi centimetri fino a un metro di profondità.
Il periodo di
fruttificazione va da agosto a dicembre, la maturazione da ottobre a
dicembre, con variazioni dovute alle condizioni climatiche.
Altre specie di
tartufo che sono presenti nella nostra Valle:
Tartufo nero
pregiato (Tuber Melanosporum Vitt.)
Tartufo
d’estate o scorzone (Tuber Aestivum Vitt.)
Tartufo
Bianchetto o Marzuolo (Tuber Borghii Vitt. o Albidum pico)
Tartufo nero
liscio (Tuber macrosporum Vitt.)
Tartufo nero
ordinario (Tuber mesentericum Vitt.)
Tartufo moscato
(Tuber brumale var.moscatum)
Tartufo nero
d’inverno o trifola nera (Tuber brumale Vitt.)
Tartufo
uncinato (Tuber aestivum var.uncinatum chatin)
Per praticare
la raccolta dei tartufi nei boschi e nei terreni incolti, bisogna
essere muniti di apposito tesserino di idoneità rilasciato dalla
regione di appartenenza.
Il tesserino ha
una validità di sei anni, e ogni anno si deve pagare una tassa
regionale ed è valido su tutto il territorio nazionale.
Vi aspettiamo
nel punto vendita “Il Bosco” a Civitella, per scambi di notizie
ed esperienze di questo prezioso gioiello sotterraneo.
Nel mese di
agosto il 13 e il 14 tradizionale sagra del tartufo e dei funghi
porcini.
A tutti gli
amanti della Trifola per qualsiasi informazione consultate il web su
www.cooploscoiattolo.it
o inviate un’ email a
ilbosco97@yahoo.it